martedì 5 gennaio 2016

GUIDA PER IMPARARE CIRILLICO IN 2 ORE

Ok, può anche darsi che il titolo sia piuttosto ottimista, lo ammetto. Però oh non andartene! Imparare a leggere e scrivere cirillico in poche ore non è mica fantascienza, anche se sembra misión impossible ti assicuro che è più facile di quanto sembra.


Sei pronto per imparare a leggere cirillico? Oh, non essere impaziente e lascia che ti dica prima un paio di cosette:


DOVE SI USA IL CIRILLICO


Si usa in gran parte de la ex URSS e della ex Yugoslavia. Non l’abbiamo trovato in Bosnia, Serbia, Montenegro, Macedonia e Bulgaria.



PERCHÉ DIAMINE DOVREI IMPARARE CIRILLICO?


Se hai in mente un viaggio a un paese dove l’alfabeto cirillico si usa, credimi, ti servirá :)


Non si tratta di poter scrivere un libro in cirillico o di tradurre una Bibbia ortodossa, si tratta più che altro di poter decifrare il nome di una cosa, di poter leggere il menú del ristorante ma soprattutto di sapere qual’è il corrispondente di pivo (birra), poi, oh, se vuoi leggere la Bibbia ortodossa fai pure! 



IL BRUTTO:


•    Certe lettere sono uguali all’alfabeto latino ma si leggono in maniera diversa (esempio: la C cirillica= la S latina). Il cervello, all’inizio, entra in confusione.
•    Altre lettere/simboli invece sembrano proprio venire da un altra galassia!
•    L’ordine alfabetico cirillico è diverso a quello dell’alfabeto latino, all’inizio sembra u po’ caotico.


IL BELLO:


•    L’alfabeto cirillico è composto solo da 30 lettere-simboli dei quali molti assomigliano al nostro alfabeto.
•    È molto più facile che imparare cino, arabo o hindi (bisogna pur sempre guardare il lato positivo,no?).
•    Se impari a scrivere/leggere cirillico puoi fare lo sborone con gli amici.


IL TRUCCO PER IMPARARE CIRILLICO IN 3 ORE:


Non c’è nessun trucco! Buahahaha *risata malefica*


Solo si tratta di prendere in mano carta, penna e un foglio con l’alfabeto cirillico tradotto al latino… e via, a esercitarsi! 


 
All’inizio ti consiglio di scrivere parole semplici (il tuo nome, quello della tua città, del tuo paese…) per poi passare a scrivere frasi corte ‘ciao, come stai’, ‘mi chiamo Letizia’, etc…



Quando avrai fatto ‘amicizia’ con le nuove lettere potrai iniziare a tradurre qualche parolina:


Vedrai che quello che all’inizio sembra impossibile, poco a poco diventa più facile. Esempio: cosa dice il cartello della prima foto? Dai che ce la fai :)

Ci sono cose, ahimé, che non hanno bisogno di traduzioni...


1 commento:

Commenta: è gratis e non fa male a nessuno. Bè se è una critica fa male a me, ma tanto a te che te frega, così ti sfoghi e eviterai magnare un kg di gelato al cioccolato dolce e un po' salato come fai sempre!
(*lo so che lo fai*)
P.S. si accettano anche i commenti belli e positivi.
Grazie e tante care cose!