mercoledì 15 luglio 2015

LETTERA D'AMORE AD UNA SCONOSCIUTA

Non è la prima volta che mi innamoro di una città e sono sicura che non sarà nemmeno l’ultima. Ma è la prima volta che mi innamoro a distanza, senza averti camminato, senza averti annusato né guardato. E già mi fanno male le tue cicatrici. 


Ho letto di te, della tua storia, del tuo dolore. Facendolo ho ricevuto pugni invisibili sullo stomaco, come pallottole di francotiratori. Cosa sentivi quando eri sotto assedio? Cosa sentivi quando ti stavano violentando e il cielo rimaneva lì, immobile, senza proteggerti?
Mi è sempre più chiaro che siamo casualità geografiche, dna fatti di merdiani e paralleli, storie incrociate, biglietti di lotteria. E a volte è ingiusto.
Però è finita. È finita?
Come sarà stare seduta in una delle tue terrazze con un caffé turco in mano, un borek nello stomaco e un groviglio di pensieri in testa? En el cuore.
Il nostro appuntamento ha una data: 15 settembre, fino ad allora non smetterò di pensarti. Il nostro è un contratto determinado con data di inizio e di fine ma ci sono storie che iniziano molto prima del ciak e finali che si dilatano fino all’eternità. Il nostro sarà cosí?
Il mio sguardo arriverà ai minareti delle moschee o rimarrà immobile ed attonito sulle mille croci bianche della tua collina? Penserò nelle storie asfissiate sotto il tuo cielo, quelle che non hanno mai avuto l’opportunità di essere vissute o penserò in quelle scritte con sangue, quelle che non dovrebbero mai essere esistite? 
Sarajevo con s di silenzio, di sofferenza, di sangue. Ma anche di sogni. Anche di sopravissuta.
Ti immagino con la pelle candida e fredda, come la neve che ti ricopre d’inverno. Ti immagino malinconica, taciturna e riservata, come quelli che hanno visto tanto e sofferto di più.
Ti giuro che rispetterò i tuoi silenzi e imparerò ad ascoltarli. 
Ti amo Sarajevo.
Cos’è l’amore se non il contare dei giorni che mi separano da te?

Foto Credit: http://www.icoreglobal.com/typeroom/assets/uploads/Sarajevo.jpg

2 commenti:

  1. Bellissimo!!
    Anche io mi sono innamorata di diverse sconosciute (lo sono anche adesso); ma l'amore per Sarajevo, con la sua storia dolorosa, diventa ancora più struggente!

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  2. Che belle parole, sarò curiosa di leggere i tuoi post dopo che l'avrai visitata e ti avrà emozionato ancora di più...

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(*lo so che lo fai*)
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