giovedì 9 aprile 2015

TOKYO BLUES

Lo sapevo che Tokyo mi sarebbe piaciuta. In una grande città mi sento come a casa, io che son nata in un paesino sperso tra le colline friulane... 


Una grande città non dorme mai, è stata creata dall'uomo ma sopravviverà anche dopo di lui, qui sei parte di tutto ma allo stesso tempo non sei niente, nessuno ti conosce, nessuno ti aspetta ma paradossalmente è proprio in quell'anonimato che ti fermi a ricordare chi sei e da dove vieni.
A me le grandi città piacciono perché permettono di essere tristi, senza giudicarti. E ogni tanto la tristezza è terapeutica.

Nessun commento:

Posta un commento

Commenta: è gratis e non fa male a nessuno. Bè se è una critica fa male a me, ma tanto a te che te frega, così ti sfoghi e eviterai magnare un kg di gelato al cioccolato dolce e un po' salato come fai sempre!
(*lo so che lo fai*)
P.S. si accettano anche i commenti belli e positivi.
Grazie e tante care cose!

Utilizzando questo formulario stai lasciando dati personali che comunque, prometto, saranno trattati in maniera sicura (non sono mica Zuckerberg *e fu cosí che le chiusero il blog*). Insomma, devo dirti tutto ciò per far le cose per bene come detta il nuovo RGPD (regolamento generale di protezione dei dati). Puoi informarti ulteriormente leggendo la nostra politica di privacy.